REGOLAMENTO STATI DI MOROSITA'


(approvato nella seduta del C.d.A. del 17.05.2017)

 

Articolo 1

Lo stato di morosità viene pronunciato dal Consiglio di Amministrazione della Cassa Mutua nel rispetto delle disposizioni contenute nel presente Regolamento.

Articolo 2

Trascorsi novanta giorni dal mancato versamento delle rate prestito secondo le scadenze concordate e/o delle quote sociali mensili da parte del socio, l’Ente intraprende la procedura per la dichiarazione dello stato di morosità.
Nel caso di inadempimento di cui al comma 1 la Cassa Mutua procede alla contestazione del debito mediante l’invio al socio inadempiente di appositi solleciti di pagamento.
Nell’ipotesi di omesso versamento secondo le modalità ed i termini indicati in tali comunicazioni o di mancata sottoscrizione di un eventuale piano di rientro, nel termine massimo di trenta giorni decorrenti dal primo sollecito di pagamento, la situazione debitoria del socio verrà esaminata dal Consiglio di Amministrazione che pronuncia lo stato di morosità.
Lo stato di morosità è comunicato al socio, il quale, entro quindici giorni dalla data di ricevimento di quest’ultima, potrà appellarsi al Collegio dei Probiviri ai sensi dell’articolo 10 del vigente Statuto.

Articolo 3

Il Collegio dei Probiviri, esaminato il ricorso, esprime il proprio parere inviandolo al Consiglio di Amministrazione che decide in merito all’eventuale espulsione che sarà debitamente comunicata al socio unitamente al conteggio di liquidazione.

Articolo 4

A seguito dell’espulsione del socio moroso, l’Ente affiderà la pratica al legale che curerà la proce-dura di recupero giudiziale del credito vantato, sul quale sarà applicato un interesse moratorio del 10% annuo a scalare, calcolato dal 1° giorno del mese successivo a quello di sospensione dei pagamenti.
Qualora l’interesse moratorio applicato dovesse superare quello massimo previsto dalla Legge 108/96 e dai DD.MM. trimestrali di fissazione del tasso usurario per la relativa categoria di credito, il saggio d’interesse verrà ridotto automaticamente al limite contenuto in tali decreti.

Articolo 5

Tutte le clausole di cui al presente Regolamento, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge, saranno automaticamente aggiornate e rese note mediante la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell’Ente e potranno essere integrate e/o modificate, ai sensi del vigente Statuto, dal Consiglio di Amministrazione in ragione di sopravvenute esigenze dei soci e/o dell’organo di gestione.

Articolo 6

Per quanto non espressamente convenuto nel presente Regolamento, in relazione al suo oggetto, si osserveranno le relative norme del Codice Civile direttamente e compatibilmente applicabili.

Articolo 7

Per ogni controversia riguardante l’oggetto del presente Regolamento, sarà competente in via esclusiva il Foro di Roma.

 

 

 

 
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